Vai ai contenuti

Società fondata sull'amore

La società ideale, vista dal mio inconscio, è descritta in questo libro in vari capitoli basati su i pensieri che mi appaiono quando la mia malattia lascia spazio alla penna.
Spero che anche Voi condividiate queste righe per sperare tutti in un mondo migliore, fatto d'amore e rispetto per tutto il Creato.
Disponibilità: 2
12.50 €
Aggiungi
Testimonianze dai miei lettori
Dottor Paolo
La chiave di lettura del libro credo vada ricercata nella malattia mentale dell'autore, l'inizio della quale risale a oltre 20 anni fa, quando Antonio aveva 28 anni, leggendo l'ultimo capitolo che racconta quei mesi, confesso di averlo finito con gli occhi umidi, e il ricordo è andato ad una sera del lontano ottobre '93, quando con Vieri Sordi lo andai a trovare, e lui era fuori di casa, in auto, in compagnia del cane, a combattere coi suoi deliri.
Credo che Antonio sia per natura una persona sensibile e buona, ma leggendo con grande interesse i capitoli del volumetto, ho pensato che anche lui come Dante deve aver fatto un viaggio all'Inferno/ che per lui è stata la malattia/ da dove è tornato sapiente e ancora più sensibile e capace di amare tutto e tutti, come dice lui stesso, e come traspare in tante pagine, dove sembra di ascoltare certi passi del Vangelo e il Cantico delle Creature di San Francesco.
Dal suo Inferno è tornato anche in grado di vedere in modo chiaro e essenziale le cose del mondo che in tanti suoi aspetti non gli piace; ed ecco allora che ci dice come dovrebbe essere la sua società ideale, fondata sull'amore e rispetto, e qui il pensiero va ad alcuni passi di “Utopia” di Moro o “La Città del Sole” di T. Campanella.
Un pregio del libro è l'immediatezza con cui è scritto (chi è fresco di studi classici mi dice si chiami “flusso di coscienza”), tanto che leggendo si ha l'impressione di sentir parlare l'autore.
Dottor Paolo
Dottor Sordi
La gioia e la tristezza sono sentimenti umani e occorre fare i conti con entrambi, alcune persone vivono queste emozioni più di altre ed è questo che permette ad Antonio di esprimersi con la penna regalando al lettore momenti di profonda intimità.
Grazie Antonio
Dottor Sordi
Giulia
È un bel libro, pieno di speranza per un futuro migliore che intanto te fai cominciare fin da ora.
Tu partecipi a tutto ciò che è vita intorno a te. Fai sentire il dolore degli altri “quegli occhioni in cerca di qualcuno per parlare” “solitudine intorno a una donna che muore” “i barboni” “il razzismo” “gli handicappati”.
Sono tante le cose che ti fanno star male: è la cattiveria umana, le guerre, le tragedie che ogni giorno accadono intorno a tutti noi a volte sembrano schiacciare i tuoi sogni e la tua speranza.
Ma “aiutami Gesù” è la tua forza, il volerti guardar sempre nel cuore (pag. 112) e l'invito che fai a tutti di farlo... sono la tua forza, il tuo rinascere continuo con accanto una donna che ami e ti ama e le tue figlie alle quali hai donato questa meravigliosa vita, anche se a volte tanto dura.
La tua coscienza ti è di aiuto per capire e cambiare, ma i sensi di colpa “eccessivi” ti tolgono la forza e non servono a niente. Gesù vuole che tu vada avanti rinnovato e con “forza” nuova.
A pag. 21 tu dici che la natura è debole e fragile, e non è così… la natura è forza, è vita… se un bosco è distrutto da un incendio... rinasce e tutto torna a vivere, dal filo d'erba, all'albero, al fiore!!!
Così è la nostra vita, la tua vita, non debole e fragile, ma pronta a continuare.
La malattia ti ha insegnato l'amore e te sai darlo. Non permettere a nulla e nessuno di spengere la luce che è in te. Hai detto ben… “Dio ci ha dato il potere di amare” se Dio te l'ha dato nessuno può togliertelo.
E non temere mai che il diavolo legga il tuo cuore e la tua mente…” non può farlo” solo Dio ha questo potere. Nella bibbia è scritto “avvicinati a Dio e il diavolo si allontanerà da te”. Spesso comunque la malattia può farti passare brutti momenti dai quali lì per lì ti sembra di non venirne fuori, ma un po' le medicine, un po' la preghiera (cioè parlare a Dio come al più grande amico che hai) ti farà uscire dal tunnel per tornare alla luce. Mia mamma diceva sempre che “il momento più buio della notte è sempre quello che precede l’alba” … e l'alba sorge ogni giorno !!!
Continua a scrivere, amare le tue sequoie, i tuoi cari. I tuoi scritti aiutano te, ma aiutano anche chi li legge.
Ci sarà un mondo migliore, amico mio, dove non ci saranno più guerre né dolore alcuno, dove le persone come te smetteranno di soffrire e vedranno finalmente l'amore ovunque.
Tu Geremia 29:11 è scritto “lo stesso (Dio) conosco bene i pensieri che ho verso di voi, per darvi un futuro e una speranza”. E pensa, che allora ci sarà armonia anche tra uomo, animali e natura come è detto in Isaia. Pensare che Dio menta è “impossibile” non credi?
E leggendo il tuo libro ho sentito il profumo di una primavera che non c'è ma verrà sicura.
Vola alto come le aquile, amico mio e non aver paura di nulla e accetta le stagioni fredde e quelle aride e il loro ritorno e il tuo andare avanti in questa vita che vuole a volte ostacolarci, ma non può, come non si può fermare il vento o il mare.
Le tue sequoie ti conoscono e sanno che le vuoi far continuare a vivere su questa tua terra. Tu sei la loro forza, loro saranno la tua.
Giulia
Viola
Un grande cuore, la voglia di comunicare i propri pensieri e valori, il bisogno di superare la solitudine della malattia condividendo i problemi più intimi. Questo emerge dalle pagine del libro “Società fondata sull'Amore” del caro amico Antonio.
Viola

Nessun commento
Antonio Piantini
Scrittore affetto da Disturbi mentali
Privacy Policy
Torna ai contenuti