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Noi siamo così (malati mentali)

In questo libro riporto i punti di vista e le considerazioni condivisi da molti malati mentali come me, cerco di far capire, a chi non soffre di questi disturbi, quello noi viviamo nel nostro mondo interiore, che riporto nei 78 capitoli all'interno di questa edizione.
Disponibilità: 2
12.50 €
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Testimonianze dai miei lettori
Da mia madre
Tutte cose belle e giuste tu dici, tutte da ricordare, tutte cose da tenere in mente e mettere in pratica.
Mirella
Dottor Paolo
Anche in questo nuovo libro Antonio ci fa partecipe della sua vita, e se da una parte si capisce tutta la difficoltà di vivere con la sua malattia, dall'altra traspare una persona che ha capito il valore e la bellezza della vita.
I temi poi che nei libri precedenti erano solo accennati, (come la disuguaglianza e l'ingiustizia sociale, l'ecologia, che) in questo ritornano ossessivi, sono sviscerati, trattati con maggior consapevolezza, con passione e sensibilità verso gli ultimi di questo mondo; e alcune pagine diventano poesia e preghiera.
Dottor Paolo
Carla
Mi hanno emozionato i versetti di pagina 165-166, dove descrivi il grido all'amore dell'intera terra (animale, vegetale, spirituale).
Rallegrati Antonio perché quest'essenza la troviamo tutti in Dio e suo figlio Gesù.
Dio è amore scrisse il profeta, e l'amore è, e sarà l'adempimento della sua legge.
Carla
Giulia
E' bello quando a pagina 16 scrivi "siamo ali sospese nel vuoto".
Con quelle parole mi hai fatto sentire com'è che a volte ti senti; parole che racchiudano nella loro semplicità, un grande senso di smarrimento e solitudine, ma anche voglia di ricominciare. Come anche negli altri libri si nota l'alternanza tra momenti di grande depressione a momenti pieni di entusiasmo e speranza per qualcosa di migliore dentro e fuori di te. Il desiderio di amore e di pace per tutti, l'amore per la natura, per Gesù a cui con tanta reverenza dai ancora del "lei", riaffiora in ogni tuo scritto accompagnato dal timore dell'abbandono e dall'incomprensione. Ma ricordati sempre che Gesù che tu ami tanto non ti lascerà mai.
Nella lettura agli Ebrei 13:5 è scritto "Non ti lascerò affatto, né in alcun modo ti abbandonerò". Dici che scrivi per non morire mai, per lasciare una traccia del tuo passaggio. Sarà così Antonio! Una volta lessi questa frase "Non c'è piede tanto piccolo da non lasciare la sua orma sulla terra". Tu, attraverso la tua penna, ci offri i tuoi pensieri, le tue speranze, il tuo dolore, il tuo amore, ci rendi più ricchi dentro.
Il mondo migliore che tu sogni arriverà e l'uomo capirà i suoi errori e le sue ingiustizie e crudeltà, ma avrà bisogno di aiuto; l'aiuto di Dio. Nel tuo scritto semplice, a volte infantile, tu dici cose grandi e profonde, la tua "pazzia si trasforma in saggezza"...caro Antonio la tua traccia sulla terra lai già lasciata!!!
Giulia
Rosetta
Caro Antonio, Il tuo libro è molto bello, perché parli delle cose attuali del mondo in cui viviamo, delle guerre che sarebbe bene non ci fossero, dovrebbe esistere solo l'amore e il rispetto per gli altri. Per quanto riguarda il lavoro, come dici, lavorando meno ore forse ci sarebbero più persone che lavorano e meno miseria. Serve rispetto per la nostra terra e non l'inquinamento radioattivo e i pesticidi, perché poi questo inquinamento lo assorbiamo noi.
È' vero che l'uomo non ama poi tanto questa terra se non pensa che la lascerà ai propri figli, se non ama gli animali e la natura. Tu ami molto Papa Francesco, gli hai anche scritto una lettera.
È vero, è molto umano e ama il prossimo mentre l'essere umano è venale, pensa solo ai soldi, li conta, come dici tu, e non pensa ai poveri e ai senzatetto come fa il Papa.
Mi dispiace per quanto soffri per la tua malattia, ma Gesù ti aiuta a superare i giorni che non va e andare avanti. Non dire che sei un vagabondo perché non ce la fai a lavorare e a fare tante cose come vorresti, perché hai invece tanto amore da dare a chi ti sta intorno. Speriamo che il mondo cambi e anche la mente dell'uomo, che non ci siano più guerre, odio e inquinamento, ma la pace fra tutti i popoli.
Rosetta
Vanna
Tra le pagine di questo libro, trovo pensieri profondi con semplici parole che arrivano da un anima gentile e genuina.
Parole che ci costringono a fermarci e farci delle domande...e noi, come siamo? ... e dove andiamo? ... Cosa lasceremo? ... Ringrazio Antonio per aver aperto il suo cuore a tutti noi senza paura né vergogna e lo invito a continuare. Un sincero abbraccio Vanna
Vanna

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Antonio Piantini
Scrittore affetto da Disturbi mentali
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